L'EDUCAZIONE NELL'ETA' ELLENISTICA
La creazione di un grande impero come quello costruito da Alessa ndro Magno, non permette più di sentirsi cittadini, ma sudditi che lasciano al sovrano il compito di guidare lo Stato.L'abbandono dell'impegno pubblico va di pari passo con la maggor attenzione per vita pratica ed indicazioni etiche che consentano di affrontare meglio la propria vita personale.Ciò si vede nelle principali scuole ellenistiche: lo stoicismo e l'epicureismo. Alla figura del sapiente si sostituisce quella del saggio, colui che affronta le difficoltà dela vita.Accanto al saggio c'è il sapiente specializzato.La specializzazione pone da una parte la conoscenza dell'uomo colto umanista e dall'altrail sapere scientifico.Le due istituzioni emblematiche del sapere sono: la Biblioteca di Alessandria e il Museo di Alessandria.All'ellenismo si possono ricondurre alcuni personaggi come Plutarco, che ,secondo una formazione umanista, si ripropone l'importanzadelle arti liberali, cioè discipline del linguaggio e della scienza studiate da uomini liberi dando importanza alla retorica; o come Sesto Empirico,rappresentante dello scetticismo, che nega la possibilità di una conoscenza assoluta e ritenendo che solo l'esperienza diretta permetta l'apprendimento.
L'educazione in età ellenistica è la seguente:
prima formazione (0-7 anni) in famigliaistruzione primaria (7-12 anni) in cui si impara a leggere e scrivereistruzione secondaria (12-20 anni) con formazione umanistica e scientifica ed efebato, cioè addestramento militare soprattutto atleticoformazione superiore basata sulla retorica che non crea più politici, ma professionisti della parola, che resta legata alla filosofia, non più intesa come strumento per trasformare la società, ma di ricerca individuale.

Nessun commento:
Posta un commento